Panoramica del Processo M&A Dealz

M&A Dealz ha ridisegnato alcune fasi fondamentali delle operazioni di M&A, fondendo il tradizionale e consolidato processo con le potenzialità offerte dall’innovazione tecnologica.

Il processo di M&A secondo M&A Dealz

Il processo relativo alle operazioni straordinarie sul capitale di impresa, tutt’oggi, è caratterizzato dalla centralità dell’elemento umano.

Tuttavia, l’evoluzione tecnologica può consentire un miglioramento di questo processo. M&A Dealz è una piattaforma digitale a supporto delle operazioni di M&A per la ricerca ed il contatto con potenziali controparti.

Il processo di M&A nella prassi consolidata

Il consolidato processo nelle operazioni straordinarie (meglio con l’anglicismo Merger and Acquisition, in breve M&A) è un processo logico e sequenziale. In questo processo si possono identificare tre fasi o gruppi di attività

  • le fasi iniziali, che possiamo chiamare come fasi preliminari e/o propedeutiche all’operazione di M&A;
  • una fase che possiamo definire come fase di marketing con le quali una parte ricerca una potenziale controparte ed entra in contatto con essa;
  • una fase finale che comprende tutte le fasi di natura pre-negoziale e negoziale tra le parti.

Questo è un processo ormai consolidato nell’ambito dell’M&A ed è adottato, nelle sue varianti e declinazioni, sostanzialmente da tutti gli operatori professionali del settore.

La stragrande maggioranza delle attività all’interno del processo di queste operazioni sono attività di natura artigianale dove è centrale l’elemento umano.

Le competenze umane, le esperienze maturate, le capacità e le attitudini personali sono fondamentali: in realtà, come spesso si dice “l’M&A è un’arte”.

L’M&A e l’evoluzione tecnologica

La nascita e la diffusione degli strumenti informatici hanno introdotto, ormai da alcuni decenni, il concetto di “automatizzazione” anche all’interno del processo di Merger and Acquisition.

I fogli di calcolo possono essere considerati i capostipiti dell’evoluzione digitale nel processo delle operazioni straordinarie.

I fogli di calcolo hanno consentito la creazione di modelli finanziari che potevano essere utilizzati semplicemente variando i dati di riferimento, poi gli applicativi per la creazione.

Successivamente, la gestione di database hanno agevolato altre fasi del processo.

L’automazione del processo è stata poi accelerata dalla diffusione dei Big Data, dal Cloud Computing e dai CRM/ERP evoluti, rivolti a soggetti (aziende o fondi di private equity) alla costante ricerca di società target.

Non solo.

La diffusione dei big data, l’evoluzione dei CRM e delle comunicazioni digitali hanno comportato anche la digitalizzazione delle attività per la ricerca delle controparti per un’operazione straordinaria.

Con l’evoluzione digitale, parte del lavoro per la ricerca e contatto con potenziali controparti, è ormai svolto mediante i supporti digitali (mail, newsletter, …).

Trasformando sempre più la “tradizionale” rete di contatti professionali e personali in una rete di contatti digitali. I “social network” professionale ha fatto il suo ingresso nel mondo del M&A.

Vediamole nel dettaglio.

La digitalizzazione dei processi di M&A

Nelle fasi del processo, l’elaborazione della documentazione di presentazione di una società e della tipologia di operazione è fondamentale per richiamare l’attenzione della potenziale controparte.

La documentazione di presentazione prende in gergo il nome di Set Informativo.

Questa attività di elaborazione, ormai fa ampio ricorso ai database in grado di interfacciarsi, in pochi passaggi, con modelli di elaborazione anche molto complessi.

Queste evoluzioni rendono possibile la predisposizione del Set Informativo in tempi rapidi e con procedure standardizzate che consentono un significativo miglioramento dell’efficienza del processo.

Il digital marketing nell’M&A

Dall’altro lato, il patrimonio relazionale ha da sempre giocato un ruolo fondamentale nell’individuare una possibile controparte. E costituisce sicuramente un fattore critico di successo per i professionisti del M&A.

In linea di principio, tanto più ampio e qualificato è il network di contatti tanto maggiori sono le possibilità di trovare una controparte interessata all’operazione.

L’ampiezza del network si trasforma in un fattore importante solo e soltanto se vengono svolte tutte le attività per “sollecitare” il network.

In altri termini un network relazionale ampio e qualificato non ha nessun valore se non viene a conoscenza di un’opportunità. E spesso le due cose non sono compatibili o diventano difficilmente compatibili.

I networks ed il networking digitale, e più in genere i social networks ridefiniscono le logiche del “matching”.

Il networking e le piattaforme digitali consentono un significativo incremento dell’ampiezza del network da ampliare statisticamente le possibilità di intercettare una controparte.

Le operazioni straordinarie nelle PMI

L’evoluzione dei mercati e dell’economia mondiale ha coinvolto in modo sempre crescente le aziende di piccole e medie dimensioni in operazioni di finanza straordinaria

Prima le “fusioni ed acquisizioni” erano riservate alle aziende di medio grandi dimensioni, alle società quotate. Oggi non più.

Oggi sono sempre di più sono

  • le PMI che cercano investitori per apporti di risorse finanziarie mediante aumenti di capitale,
  • i proprietari di PMI che vogliono vendere le loro azioni o quote,
  • gli investitori istituzionali che cercano PMI per le loro strategia di Add-On
  • le PMI che crescono per linee esterne e che comprano un’altra PMI che successivamente viene incorporata
  • le PMI che si uniscono e creano una nuova entità, di diritto italiano e estero, con una nuova identità giuridico nella quale confluiscono le società partecipanti all’operazione.

Tali operazioni sono sempre più frequenti e crescente è la domanda di queste operazioni. Questa tendenza può essere una svolta verso la crescita dimensionale delle tipiche aziende italiane per una maggiore competitività sui mercati internazionali.

Quando si avvicinano queste operazioni, queste aziende si devono confrontare molto spesso

  • con attività con le quali non hanno confidenza,
  • con logiche nuove ed a loro sconosciute e
  • si trovano ad affrontare problematiche che sembrano insormontabili.

Tutte cose che possono disincentivare l’approccio a queste operazioni.

M&A Dealz per la ricerca di controparti nelle operazioni delle PMI

M&A Dealz nasce con l’obiettivo di agevolare le operazioni di finanzia straordinaria sulle PMI. Per questa ragione si focalizza sul maggiore ostacolo nel portare a termine queste operazioni: la ricerca di una controparte.

In una operazione di questo tipo la creazione di valore è subordinata alla concretizzazione dell’operazione: se l’operazione non si fa non c’è creazione di valore.

Ma se non esiste una controparte, il processo non può nemmeno iniziare e quindi addio alla creazione di valore.

M&A Dealz è un marketplace dove si incontrano parti interessate a fare operazioni sul capitale di PMI e dove chi vuole fare un’operazione pubblica il proprio annuncio.

Ma M&A Dealz è una piattaforma che sfrutta le potenzialità dell’evoluzione digitale.

  • Elabora la documentazione per presentarsi alle potenziali controparti mediante il ricorso ai Big Data.
  • Favorisce le attività di ricerca e contatto con potenziali controparti
  • Gestisce il flusso informativo digitalizzato tra gli utenti della piattaforma e tra le potenziali controparti.
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